Il testo del Codice della CRISI D'IMPRESA e dell’Insolvenza è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2019 e ha l’obiettivo di riformare in modo organico la LEGGE FALLIMENTARE . 
Sono molte le cose che cambiano per l'imprenditore. 

I nuovi obblighi previsti dal codice impongono alle imprese di dotarsi di sistemi informativi e di adeguate piattaforme per poter avere un controllo di gestione dei flussi di cassa, un budget e un piano d’impresa che permettano di rilevare eventuali segnali di crisi e impostare una strategia per riportare in equilibrio economico, patrimoniale e/o finanziario la propria azienda, anche con un apposito piano di risanamento.


Uno degli scopi principali della riforma è quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi di un’impresa possa portare ad uno stato di crisi irreversibile. Le finalità principali sono quindi:

La legge ha concesso 18 mesi, dalla data di entrata in vigore, alle imprese per adottare i Sistemi di Allerta proprio in considerazione della delicatezza dell’argomento e dei tempi necessarie per capire la nuova normativa e per adeguare la struttura aziendale alla nuova richiesta. Pertanto la prossima scadenza è Agosto 2020

Molti imprenditori dovranno nominare un organo di controllo o un revisore, modificando statuti o atti costitutivi

Vediamo nel dettaglio quali imprenditori sono soggetti all’organo di controllo

Solo l’impresa che opera attraverso le società di capitali (società per azioni o società a responsabilità limitata) dovrà adeguarsi e adottare un organo di controllo.
Sono escluse tutte le società di persone (società semplici, società in nome collettivo e società in accomandita semplice) e l’imprenditore individuale.

“La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

Le regola è molto stringente in quanto anche se solo UNO di questi limiti è superato scatta l’obbligo.
La nomina è dovuta anche quando i bilanci non sono stati depositati, essendo tale adempimento relativo alla pubblicità dell’informativa aziendale.

INDICI DI ALLERTA

Gli INDICI DI ALLERTA possono essere ricondotti a due macro categorie:


Il primo passo consiste nel monitoraggio del patrimonio netto. In presenza di un patrimonio netto positivo occorre verificare il valore del secondo indice, il DSCR, che misura la capacità dell’impresa di produrre, nei successivi sei mesi, entrate sufficienti a coprire i debiti da onorare nello stesso periodo.
In presenza di un patrimonio netto positivo e di un valore del DSCR positivo è possibile escludere la presenza di sintomi di crisi. 
Viceversa, nell’ipotesi in cui il DSCR non sia ritenuto attendibile occorre procedere alla valutazione degli Indici di settore, che presentano valori soglia differenti in base appunto al settore di appartenenza.

I Sistemi di Allerta sono uno strumento indispensabile per poter prendere decisioni cruciali

Nella gestione di una crisi, il saper prendere la decisione giusta al momento giusto è senza dubbio la cosa più importante.
La nuova legge sulla crisi d’impresa aiuta in questo senso. L’imprenditore ha l'obbligo dovere di dotarsi di tutti gli strumenti utili per prendere decisioni informate ovvero che si basino su dati ed informazioni corrette, frutto di processi verificati e verificabili.



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Sono molte le cose che cambiano per l'imprenditore. 

I nuovi obblighi previsti dal codice impongono alle imprese di dotarsi di sistemi informativi e di adeguate piattaforme per poter avere un controllo di gestione dei flussi di cassa, un budget e un piano d’impresa che permettano di rilevare eventuali segnali di crisi e impostare una strategia per riportare in equilibrio economico, patrimoniale e/o finanziario la propria azienda, anche con un apposito piano di risanamento.


Uno degli scopi principali della riforma è quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi di un’impresa possa portare ad uno stato di crisi irreversibile. Le finalità principali sono quindi:

La legge ha concesso 18 mesi, dalla data di entrata in vigore, alle imprese per adottare i Sistemi di Allerta proprio in considerazione della delicatezza dell’argomento e dei tempi necessarie per capire la nuova normativa e per adeguare la struttura aziendale alla nuova richiesta. Pertanto la prossima scadenza è Agosto 2020

Molti imprenditori dovranno nominare un organo di controllo o un revisore, modificando statuti o atti costitutivi

Vediamo nel dettaglio quali imprenditori sono soggetti all’organo di controllo

Solo l’impresa che opera attraverso le società di capitali (società per azioni o società a responsabilità limitata) dovrà adeguarsi e adottare un organo di controllo.
Sono escluse tutte le società di persone (società semplici, società in nome collettivo e società in accomandita semplice) e l’imprenditore individuale.

“La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

Le regola è molto stringente in quanto anche se solo UNO di questi limiti è superato scatta l’obbligo.
La nomina è dovuta anche quando i bilanci non sono stati depositati, essendo tale adempimento relativo alla pubblicità dell’informativa aziendale.

INDICI DI ALLERTA

Gli INDICI DI ALLERTA possono essere ricondotti a due macro categorie:


Il primo passo consiste nel monitoraggio del patrimonio netto. In presenza di un patrimonio netto positivo occorre verificare il valore del secondo indice, il DSCR, che misura la capacità dell’impresa di produrre, nei successivi sei mesi, entrate sufficienti a coprire i debiti da onorare nello stesso periodo.
In presenza di un patrimonio netto positivo e di un valore del DSCR positivo è possibile escludere la presenza di sintomi di crisi. 
Viceversa, nell’ipotesi in cui il DSCR non sia ritenuto attendibile occorre procedere alla valutazione degli Indici di settore, che presentano valori soglia differenti in base appunto al settore di appartenenza.

I Sistemi di Allerta sono uno strumento indispensabile per poter prendere decisioni cruciali

Nella gestione di una crisi, il saper prendere la decisione giusta al momento giusto è senza dubbio la cosa più importante.
La nuova legge sulla crisi d’impresa aiuta in questo senso. L’imprenditore ha l'obbligo dovere di dotarsi di tutti gli strumenti utili per prendere decisioni informate ovvero che si basino su dati ed informazioni corrette, frutto di processi verificati e verificabili.



COME ADEGUARSI ALLA NUOVA NORMATIVA?

MONEY FLOW è un sistema semplice e potente che, INTEGRATO CON IL SOFTWARE  GESTIONALE, ti aiuta a tenere sotto controllo l’indice DSCR, grazie alle proiezioni di incassi e pagamenti, partendo dalle previsioni e dagli ordini e analizza l’esposizione con le banche.


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Il testo del Codice della CRISI D'IMPRESA e dell’Insolvenza è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2019 e ha l’obiettivo di riformare in modo organico la LEGGE FALLIMENTARE . 
Sono molte le cose che cambiano per l'imprenditore. 

I nuovi obblighi previsti dal codice impongono alle imprese di dotarsi di sistemi informativi e di adeguate piattaforme per poter avere un controllo di gestione dei flussi di cassa, un budget e un piano d’impresa che permettano di rilevare eventuali segnali di crisi e impostare una strategia per riportare in equilibrio economico, patrimoniale e/o finanziario la propria azienda, anche con un apposito piano di risanamento.


Uno degli scopi principali della riforma è quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi di un’impresa possa portare ad uno stato di crisi irreversibile. Le finalità principali sono quindi:
  • Consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese;
  • Salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa.

La legge ha concesso 18 mesi, dalla data di entrata in vigore, alle imprese per adottare i Sistemi di Allerta proprio in considerazione della delicatezza dell’argomento e dei tempi necessarie per capire la nuova normativa e per adeguare la struttura aziendale alla nuova richiesta. Pertanto la prossima scadenza è Agosto 2020

Molti imprenditori dovranno nominare un organo di controllo o un revisore, modificando statuti o atti costitutivi

Vediamo nel dettaglio quali imprenditori sono soggetti all’organo di controllo

Solo l’impresa che opera attraverso le società di capitali (società per azioni o società a responsabilità limitata) dovrà adeguarsi e adottare un organo di controllo.
Sono escluse tutte le società di persone (società semplici, società in nome collettivo e società in accomandita semplice) e l’imprenditore individuale.

“La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:

  • Totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro; 
  • Ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro; 
  • Dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità;

Le regola è molto stringente in quanto anche se solo UNO di questi limiti è superato scatta l’obbligo.
La nomina è dovuta anche quando i bilanci non sono stati depositati, essendo tale adempimento relativo alla pubblicità dell’informativa aziendale.

INDICI DI ALLERTA

Gli INDICI DI ALLERTA possono essere ricondotti a due macro categorie:

  • Il Patrimonio Netto Negativo 
  • Il Debt Service Coverage Ratio (DSCR)


    Il primo passo consiste nel monitoraggio del patrimonio netto. In presenza di un patrimonio netto positivo occorre verificare il valore del secondo indice, il DSCR, che misura la capacità dell’impresa di produrre, nei successivi sei mesi, entrate sufficienti a coprire i debiti da onorare nello stesso periodo.
    In presenza di un patrimonio netto positivo e di un valore del DSCR positivo è possibile escludere la presenza di sintomi di crisi. 
    Viceversa, nell’ipotesi in cui il DSCR non sia ritenuto attendibile occorre procedere alla valutazione degli Indici di settore, che presentano valori soglia differenti in base appunto al settore di appartenenza.

    I Sistemi di Allerta sono uno strumento indispensabile per poter prendere decisioni cruciali

    Nella gestione di una crisi, il saper prendere la decisione giusta al momento giusto è senza dubbio la cosa più importante.
    La nuova legge sulla crisi d’impresa aiuta in questo senso. L’imprenditore ha l'obbligo dovere di dotarsi di tutti gli strumenti utili per prendere decisioni informate ovvero che si basino su dati ed informazioni corrette, frutto di processi verificati e verificabili.



    COME ADEGUARSI ALLA NUOVA NORMATIVA?

    MONEY FLOW è un sistema semplice e potente che, INTEGRATO CON IL SOFTWARE  GESTIONALE, ti aiuta a tenere sotto controllo l’indice DSCR, grazie alle proiezioni di incassi e pagamenti, partendo dalle previsioni e dagli ordini e analizza l’esposizione con le banche.


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